Pontremoli

Pontremoli ed il suo centro storico medievale

Il borgo di Pontremoli, da alcuni anni è meta di un turismo culturale ed anche sostenibile.

Un turismo poco incline ad assecondare tendenze modaiole ed, invece, amante del paesaggio, della storia, della cultura e, perché no? Anche della buona tavola.

In merito alla storia: Pontremoli ne ha tanta. Alcuni secoli avanti Cristo infatti, così almeno si ipotizza, questa era già conosciuta sotto il nome di Apua, l’antico insediamento cui facevano capo le bellicose tribù dei Liguri-Apuani.

Pontremoli il ponte del millennio e la torre di Castelnuovo

Comunque, a parte la eccezionale raccolta di quasi 100 Statue Stele plurimillenarie, racchiuse nel museo a loro dedicato, le testimonianze ancor presenti in grande quantità a Pontremoli risalgono per lo più al periodo medievale, molte delle quali di epoca romanica e gotica.

Medievale è il castello del Piagnaro che domina la città, così come medievale è il suo centro storico perfettamente conservato, i suoi vicoli, i suoi ponti e molte delle sue costruzioni.

medievali sono inoltre:

le guide di sigeric organizzano tour dedicati alla conoscenza della parte medievale di Pontremoli

A quello medievale fece seguito un periodo particolarmente felice per la comunità pontremolese.

Pareti affrescate presso palazzo Cortesini a Pontremoli

Felice a tal punto che in questa piccola cittadina nacque una vera e propria corrente artistica autonoma che va sotto il nome di barocco pontremolese ed i cui capolavori si trovano in moltissimi edifici pubblici e privati della città.

Pontremoli barocca

Fra questi, solo per citare i più significativi e visitabili, meglio ancora se con l’ausilio delle guide di Sigeric, sono:

Visita ai capolavori del barocco pontremolese in compagnia delle guide di Sigeric

Pontremoli, inoltre è stata sovente occupata da eserciti stranieri e, cosa sicuramente più apprezzabile, ha accolto pellegrini provenienti da ogni dove.

Pontremoli accogliente

Una testimonianza di questa accoglienza, che tuttora persiste, è rappresentata dall’antico labirinto in pietra, presente nella chiesa di San Pietro.

labirinto in pietra nella chiesa di san Pietro a Pontremoli

Pontremoli ghiotta

In merito all’aspetto gastronomico, come accade a tutte le società aperte ad altre culture, la comunità pontremolese ha sviluppato una cucina di primordine, caratterizzata dall’impiego prevalente di ingredienti del territorio.

Oggi in città si possono trovare ristoranti per ogni gusto e per ogni tasca.

L’Osteria della Luna, il Caveau del teatro, da Bussè, l’Oca Bianca possono riservare piacevoli ed inaspettate sorprese.

Mentre anche Norina, San Francesco e il Lupo, l’Osteria della bietola, Pelliccia, meno inclini alla ricerca, ma senza nulla concedere in merito alla qualità, trovano modo di sorprendere e farsi apprezzare per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Spostandosi poi nei borghi del circondario: Mignegno, Molinello, Gravagna, Guinadi, Careola, etc. tutto sembra essere rimasto come da tradizione: piatti semplici ma non banali, porzioni generose ed un conto finale che induce il cliente ad abbracciare il ristoratore.

Una città ricca di servizi

Inoltre a Pontremoli è presente ogni tipo di servizio: l’ospedale, il medico, 3 farmacie, il teatro, il cinema, la palestra ed un centro sportivo particolarmente attrezzato con piscina, campi da calcio, da tennis e da padding.

Infine, nelle mattine di mercoledì e sabato le due piazze del centro storico di Pontremoli, Piazza della Repubblica e piazza Duomo, ospitano un vivacissimo mercato nel quale convergono numerosi produttori locali.

Le case vacanze di Eremo Gioioso, immerse nella natura, ad una manciata di chilometri da Pontremoli, 7, sono il luogo migliore per una vacanza rilassante, immersi in un ambiente totalmente naturale ma, nello stesso tempo, vicinissima alla città.

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