In moto a Levanto

In moto a Levanto: una giornata al mare

E’ il 13 di Agosto, l’obiettivo era quello di raggiungere le 5 terre in sella alle nostre motociclette.

Mentre, nel giardino della casa vacanze Eremo Gioioso stiamo sorseggiando il caffè e studiando il nostro itinerario motociclistico, vediamo stagliarsi lungo il sentiero la figura di Marco, gestore della casa vacanze ed anch’egli motociclista.

In quanto tale solitamente dispensatore di buoni consigli.

Lo invitiamo a farci compagnia e, nel contempo, lo mettiamo al corrente della nostra intenzione di raggiungere Riomaggiore e poi, in successione, spostarci in tutti i borghi delle 5 terre.

“L’idea non è brutta”- ci dice Marco-” ma, a mio avviso, avete scelto il giorno sbagliato per metterla in pratica”.

5 terre super affollate in estate

-Ma allora…dobbiamo rinunciare al mare?- Chiediamo noi? -No! Sto soltanto consigliandovi di fare in modo di godere di tutto ciò, ed è molto, che di bello le 5 terre possono offrire.

Si tratta veramente di spettacoli paesaggistici affascinanti dei quali però risulterebbe difficile godere appieno a metà agosto, quando nei borghi delle 5 terre si riversano migliaia e migliaia di persone.

Perché fare un giro in moto a Levanto

Io, per oggi, vi consiglierei una giornata più rilassante. Subito ad ovest delle 5 terre c’è la cittadina di Levanto che è altrettanto bella e ben curata.

itinerario in moto dalla Casa Vacanze Eremo Gioioso a Levanto

Inoltre dispone di una bella spiaggia ed ampi spazi per parcheggiare.

Certamente anche Levanto, in questa stagione è affollata di turisti ma, incomparabilmente meno delle località delle 5 terre che, ormai famose in tutto il mondo, in estate vengono letteralmente prese d’assalto.

Vi piacciono le curve? Vi piacciono i ravioli? Vi piace il mare? Bene allora vi proporrei un itinerario di questo tipo.

Nel dirigervi verso Pontremoli, imboccate la SS 62, che seguirete fino a Caprigliola, transitando per Filattiera, Villafranca in Lunigiana ed Aulla.

Da lì, attraversando il ponte sul fiume Magra che troverete sulla vostra destra, raggiungerete Ceparana.

Alla rotonda di Ceparana, prendete la prima strada a destra, Via Romana e, seguendo le indicazioni in direzione Brugnato, raggiungerete Padivarma.

Anche qui percorrerete un ponte. Quello che sovrasta il fiume Vara sboccando sulla SS1 che imboccherete svoltando a destra.

Percorsi pochi chilometri, alla vostra destra, in località Pian di Barca, avrete un bivio, la SP38, con indicazioni “Pignone” e “Levanto”.

Bene, l’ora in cui giungerete a Pignone sarà quella giusta per assaporare dei ravioli veramente speciali.

In via del campanile, 139 presso la Locanda da Marco Trattoria Medinelli.tel:+39 333 271 0892.

In questo modo potrete evitare le code, i locali superaffollati e, probabilmente anche un po’ più costosi, normalmente presenti nelle località turistiche che si affacciano sul mare.

ravioli squisiti a Pignone
Recensioni trattoria Medinelli a Pignone

Una volta risaliti in moto, quando riprenderete il vostro itinerario peraltro vi attenderà un percorso particolarmente divertente.

In un contesto naturale, dove gli iniziali boschi ombrosi lasceranno progressivamente spazio ad una vegetazione sempre più mediterranea in un susseguirsi di curve, giungerete in breve a dominare la baia di Levanto.

Cosa fare a Levanto

Levanto: la spiaggia

Qui potrete godervi il sole, la spiaggia ed un mare trasparente.

Se poi vi rimarrà tempo e ne avrete voglia, potrete fare un giro nel bel centro storico medievale di questa cittadina.

Potrete:

  • recarvi in piazza Cavour, la più importante della città. Quella in cui un porticato che si estende su tre dei suoi lati, sottostanti all’edificio che nel XVII secolo era un convento ed oggi è la sede del comune.
  • visitare la chiesa di S.Andrea, dal cui sagrato si accede ad una vista panoramica sull’intera cittadina. La chiesa, risalente al 1222, è in stile gotico e si presenta con una facciata tipica ligure in cui si alternano fasce di marmo bianco ad altre di serpentino verde locale. Al centro di questa, poi, un bel rosone in marmo bianco di Carrara sovrasta il portale incorniciato da due bifore.
    Altrettanto apprezzabile è poi l’interno dove le navate, attraverso colonne anch’esse policrome, sostengono le volte a crociera e racchiudono alcune opere d’arte di indubbio valore.
  • Villa Agnelli. L’edificio, circondato da un parco monumentale, che dotato di una vista panoramica sul mare di Levanto, per anni ha visto la presenza di molti degli appartenenti alla famiglia Agnelli che ne era, o forse ne è tuttora, proprietaria.

Ai più golosi, infine, possiamo consigliare di commettere un piccolo peccato recandosi presso l’Antica Pasticceria Bianchi, in via Vinzoni, 33.

Un luogo in cui il piacere delle buone paste risulta amplificato dall’atmosfera, elegantemente retrò, del locale.

Per il rientro ci sono diverse alternative.

Quella più breve, una volta risaliti in sella alle vostre moto, è rappresentata dal raggiungere Carrodano dove è possibile entrare in autostrada e percorrerla poi fino a Pontremoli.

In moto: il rientro
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