Corniglia

Corniglia: un borgo con una lunga storia

Corniglia, borgo al centro del territorio delle 5 terre, è l’unica fra queste a non affacciarsi direttamente sul mare.

E poiche’ la stazione ferroviaria invece costeggia il mare chi, fino ad oggi, raggiungeva in treno questo bel borgo, doveva poi percorrere 382 gradini suddivisi in 33 rampe, per raggiungere il centro.

Oggi, anche tale aspetto ha trovato una soluzione ecologica.

Per quanti possano preferire evitare questa, comunque affascinante scalinata, e’ ora disponibile la possibilita’ di utilizzare il nuovo bus elettrico dedicato a questo servizio.

Bus elettrico alle 5 terre

Fondata dai romani in posizione facilmente difendibile, su un promontorio ha 90 metri slm.

Corniglia borgo facente parte delle cinque terre

Il borgo ha conservato nel nome la testimonianza di questa sua origine dovuta alla gens Cornelia, la famiglia di schiavi liberati cui l’impero romano concesse di fondarla.

A differenza degli altri borghi, in cui le attività marinare prevalevano su quelle agricole, comunque non assenti, qui l’agricoltura era l’occupazione principale.

Avvolto su tre lati da colline soleggiate, oltre al vino, oggi conosciuto ed apprezzato universalmente, in questo luogo si produceva anche il grano ed un’olio di qualità, già apprezzati dai romani che qui facevano scalo per approvvigionare la Gallia.

Da vedere a Corniglia

L’ espressione che meglio si attaglia a quanti una volta giunti alla stazione di Corniglia decidono di salire a visitare la chiesa è il detto latino “Per aspera ad astra”.

Per raggiungerla infatti è necessario percorrere i 382 gradini suddivisi in 33 rampe della via Lardarina che collega questi due punti del paese.

Certo, le bellezze paesaggistiche che si possono ammirare lungo tale percorso , per chi è in buona forma fisica, meritano il sottoporsi alla fatica richiesta.

LA CHIESA DI SAN PIETRO

La chiesa di San Pietro, presente nella parte alta del borgo, è stata costruita nel 1334 utilizzando i resti di una preesistente cappella dell’XI secolo.

Al pari di altre chiese coeve sul territorio, è anch’essa in stile gotico ligure: realizzata con l’impiego di una pietra arenaria del luogo presenta una facciata austera ma addolcita da un elegante rosone in marmo.

Il portale sottostante è sovrastato da una lunetta in cui è inserita una scultura riproducente San Pietro.

LA ROCCA MEDIEVALE

Di questa Rocca purtroppo ci rimangono solo i ruderi osservabili su una rupe a strapiombo sul mare.

Gli stessi sono comunque una testimonianza di quanto queste popolazioni si fossero adoperate per scorgere tempestivamente e contrastare le minacce provenienti dal mare.

ORATORIO DEI DISCIPLINATI DI SANTA CATERINA

Trattasi di un piccolo oratorio costruito nel 1700 per devozione a Santa Caterina, della quale conserva la statua in una nicchia posta al di sopra del portale.

Pur non particolarmente rilevante dal punto di vista architettonico, ha prospicente nella sua parte posteriore, una terrazza in grado di offrire un panorama che, di per sé, vale una visita alle 5 terre.

Terrazza di Santa Maria

La Terrazza di Santa Maria, ospitante anche una torre secolare, è punto di osservazione ideale per apprezzare il paesaggio circostante: le scure scogliere a picco sul mare e un largo tratto di costa circostante.

Piazza Principale: Largo Taragio

Invece il cuore del borgo, quello più animato e frequentato è rappresentato dallo spazio che circonda, Largo Taragio.

Questo rappresenta infatti la piazza principale di Corniglia. Circondata dalle tipiche case variopinte delle 5 terre nonché dall’Oratorio di Santa Caterina, ospita alcuni locali che animano il borgo e che sono particolarmente apprezzati da viaggiatori e turisti.

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e forse anche quella indicante un luogo ameno in cui alloggiare, vicino alle 5 terre

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