Cantine nelle 5 terre

Le cantine nelle 5 terre, esistevano già millenni or sono. Certo, al tempo erano molto più spartane di quelle odierne, ma producevano vini conosciuti ed apprezzati.

Ne abbiamo chiara testimonianza negli scritti di Giuniore, filosofo che nel II secolo d.C. annoverava il vino amabile delle 5 terre fra i 4 vini più celebri d’Italia.

Certo, già allora si partiva da una materia prima di eccellenza, dorata da un sole che, nella calda stagione, si attarda a lungo in cielo prima di tramontare ed impreziosita dalla nuances conferitegli dalla pomeridiana brezza marina.

Ma il vino, all’epoca era tutt’altra bevanda: forte, liquoroso, necessitante di essere annacquato o reso meno aggressivo attraverso l’utilizzo del miele.

Pertanto se di quel ricordo storico si può essere orgogliosi ancor di più lo si deve essere di quanto realizzato, nelle 5 terre in ambito vitivinicolo, nell’attualità.

Le 5 Terre che, dopo secoli di quasi isolamento, oggi sono visitate da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo sono state virtuosamente influenzate da questa ventata cosmopolita, in ogni ambito e quello del vino ne è la testimonianza più palese.

Accanto a realtà consolidate come l’azienda Sassarini, la cantina Forlini Cappellini o la cooperativa 5 terre che ha svolto una funzione pioneristica apprezzata, sono sorte aziende agricole giovani e dinamiche, aperte a tutto ciò che di nuovo si affaccia nel mondo dell’enologia.

Così, in questo che, come del resto in molti altri luoghi del Paese, solo un trentennio fa i contadini, al bar od al consorzio agrario, parlavano di zolfo, di verderame, di lieviti, di bisolfito, albumine, e nulla più, oggi l’evoluzione appare straordinaria

Nessuno di loro mantiene la convinzione che esista un unico modo di curare le vigne ed anche di vinificarne il prodotto.

La comparsa dell’enologo nei vigneti delle 5 terre

Prima è comparso l’enologo che, in virtù dei suoi primi contatti con la California, in breve si è trasformato in winemaker, che a sua volta è diventato “flyer winemaker” da quando in un continuo processo di interscambio di tecniche e prodotti è andato trasformandosi in una sorta di globe trotter del calice.

Oggi, in cantina si parla comunemente di terpeni, composti fenolici, antiossidanti, precursori aromatici, fenoli ossidabili, acidi idrossicinnamiltartarici, catechine, enzimi ossidasici, gas criogenici e tutta un’altra serie di termini esoterici ma padroneggiati con competenza da chi cura le viti, da chi i vini li fa, da quanti li propongono nei loro esercizi e, sempre più spesso, anche da chi li beve.

I vini sono andati arricchendosi di profumi, di armonie, di un maggior ventaglio di sensazioni gustative.

i vini di walter de battè alle 5 terre

Si ottengono prodotti entusiasmanti così come fa Walter De Battè con il suo Harmogel nella cantina terre di Bargon, impiegando la tecnica della macerazione sulle fecce, quelle che i francesi, precursori in tale ambito, chiamano lies e bourbes.

Ma, nella continua appassionata ricerca, non ci si avventura solo nel senso dell’estensione nello spazio. Ci si muove anche nel tempo. Si interroga la tradizione, si cerca quanto avrebbe meritato di essere conservato dal passato ed invece era, fino a poco tempo fa, relegato in un immeritato oblio.

Vino bianco anfora delle 5 terre

Così ad esempio, Heydi Bonanini, nella cantina Possa ha recuperato l’antica tecnica di maturazione nelle anfore di terracotta con il suo “Cinque Terre Bianco Anfora”. In tal modo ha estratto dal vino una varietà di sfumature sensoriali che si lasciano percepire in maniera delicata, avvolgente ma per niente aggressiva.

Ovviamente, sul palio c’è sempre lui, lo Sciacchetrà, un passito universalmente conosciuto e pluripremiato come dimostrano i riconoscimenti ottenuti per questo vino da più di una cantina locale (L’azienda agricola Possa che, secondo il prestigioso Vinitaly ha prodotto il miglior passito in Italia ma anche la cantina Buranco e la Cooperativa 5 Terre).

Dove degustare i vini delle 5 terre

Azienda agricola Possa

All’azienda agricola Possa, fra gli altri ottimi vini, risulta possibile degustare il suo sciacchetrà, quello che al Vinitaly è stato proclamato come il miglior vino passito d’Italia. cell. 3483162470

l'uva dalla quale si ricavano i vini delle 5 terre
degustazione vini al ristorante a pie de ma a riomaggiore

A Pié de Ma

Ristorante ed enoteca, a Riomaggiore, ricca di etichette delle 5 terre.

Degustazione guidata di 4 vini del territorio, con accompagnamento di focaccia del forno locale ad un prezzo più che accessibile. tel. 0187 921037

In stagione turistica, Aprile-Ottobre e mese di dicembre, previa prenotazione, presso la cantina della cooperativa 5 terre, al Groppo di Volastra nel comune di Riomaggiore, vengono organizzate degustazioni dei migliori vini locali. 0187 920435

Cooperativa 5 terre degustazione vini
degustazione vini presso la cantina cappellini

 Cantina Cappellini, organizza visite in azienda con degustazione dei propri vini, accompagnati da bruschette e molte informazioni sui metodi di coltivazione della vigna, applicati sl territorio. cell. 3515192522

A Piè de Campu, presso un suggestivo vigneto sulla collina che sovrasta Manarola, visita guidata in cui alla degustazione si accompagnano un’ottima focaccia ed approfondite informazioni sui vini delle 5 terre ed anche sui luoghi in cui vengono prodotti. 338 222 0088

pie de campu degustazione guidata con vini e focaccia delle 5 terre
la cantina dello zio bramante dove degustare i vini delle 5 terre

Nella “Cantina dello Zio Bramante” , oggi wine bar, a Manarola, possono effettuarsi degustazioni con accompagnamento di alcune sfiziosità del locale. tel. 0187 920250

Presso l’Azienda agricola Cheo, telefonando per la prenotazione, vengono organizzate degustazioni dei vini prodotti attraverso il recupero di antichi vigneti terrazzati, soprastanti Vernazza. Cell. 3339594758

azienda agricola cheo ed i suoi vini frutto di antichi vitigni
enoteca internazionale dove si servono i vini di monterosso

All’Enoteca internazionale di Monterosso, in stagione turistica, acciughe di Monterosso, formaggi, salumi, bruschette ed altri prodotti del territorio vengono serviti in accompagnamento a degustazioni di vini rigorosamente prodotti nei vitigni presenti all’interno di questo ambito comunale di Monterosso. tel. 0187 817278

Anche presso l’Agriturismo Buranco, possono effettuarsi degustazioni dei vini del territorio su prenotazione. cell. 349 434 8046

agriturismo buranco degustazione vini delle 5 terre

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